Antiriciclaggio: nuove disposizioni
Pubblicato il 10 agosto, 2010
Nuovi focus sul decreto-legge 31 maggio 2010 n.78 (già convertito il legge il 30 luglio 2010, n.122) e sulle nuove disposizioni in materia di antiriciclaggio: è prevista, infatti, una drastica riduzione (da 12500 euro a 5000 euro) sulla soglia prevista dall’art.49 del d.lgs. n. 231/07 per quanto riguarda la limitazione dell’uso del contante e dei titoli al portatore.
Nello specifico, per importi pari o superiori a 5000 euro:
- è vietato il trasferimento (anche frazionato) di denaro contante, di libretti di deposito bancari e postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi (a meno che il trasferimento non avvenga per il tramite di banche, istituti di moneta elettronica e Poste Italiane S.p.A.).
- tutti gli assegni bancari e postali, circolari, i vaglia postali e cambiari (inclusi i vaglia della Banca d’Italia) devono essere emessi con la clausola di non trasferibilità.
(Fonte: Banca d’Italia)
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